Chi può donare


don

 

Identikit del donatore
Età:
Fra i 18 e i 65 anni, con deroghe a discrezione del medico.
Peso:
Oltre i 50 chili.
Pulsazioni:
Comprese tra 50-100 battiti/min (anche con frequenza inferiore per chi pratica attività sportive).
Pressione arteriosa:
Massima tra 110 e 180 mm di mercurio.
Minima tra i 60 e 100 mm di mercurio.

Emoglobina(Hb) > o = 13.5 g/dL per l’Uomo

Emoglobina(Hb) > o = 12.5 g/dL per la Donna

Stato di salute: Buono.
Stile di vita: Nessun comportamento a rischio.

Attenzione!

Non possono donare le persone che hanno nella propria storia personale:

* assunzione di droghe;
* alcolismo;
* rapporti sessuali ad alto rischio di trasmissione di malattie;
* epatite o ittero;
* malattie veneree;
* positività al test della sifilide (TPHA o VDRL);
* positività al test dell’AIDS (anti-HIV 1);
* positività al test dell’epatite B (HBsAg);
* positività al test dell’epatite C (anti-HCV);
* rapporti sessuali con persone nelle condizioni incluse nell’elenco

Come donare?

Donare è molto più semplice di quello che sembra: ti basta andare presso una sede Avis, o presso il Servizio trasfusionale della tua città. Un medico ti visiterà e ti verrà fatto un piccolo prelievo di sangue per verificare i parametri di idoneità e stabilire a quale tipo di donazione sei più adatto. Una volta accertata la tua idoneità, potrai effettuare la tua prima donazione.

Prima del prelievo:

Le donazioni, come i normali prelievi di routine, si fanno di mattina. È meglio se ti presenti alla tua sede Avis dopo una colazione molto leggera, per esempio a base di frutta fresca, tè o caffè poco zuccherati, pane non condito o altri carboidrati semplici. Si raccomanda di evitare latte e derivati e colazioni troppo ricche (cornetti, pasticcini o biscotti con creme ecc.)

Dopo il prelievo:

Ti aspetta una colazione sostanziosa, offerta da noi, per reintegrare i liquidi, zuccheri e farti tornare subito in forze!  
Se sei un lavoratore dipendente, inoltre, hai diritto a una giornata di riposo retribuita (ricordati di richiedere il certificato in segreteria!). 

Consigli per la donazione “perfetta”

Nella giornata della donazione il donatore è invitato a bere molta acqua e bevande, non dovrebbe bere alcolici, dovrebbe evitare il fumo prima e dopo la donazione (per almeno qualche ora) e dovrebbe effettuare pasti sufficientemente sostanziosi. Inoltre è bene evitare: il sollevamento di pesi col braccio in cui è stata effettuata la venipuntura, sforzi eccessivi, allenamento sportivo e hobby rischiosi. La sera precedente è consigliabile effettuare un pasto equilibrato (evitare il digiuno prolungato!), non bere alcolici e dormire un numero di ore sufficiente a sentirsi riposati. 

 

Abbiamo tutto sotto controllo
La sicurezza è fondamentale quando si parla di donazione di sangue. Per questo:

* Prima di donare devi compilare il modulo di accettazione e consenso, che ti aiuta a individuare le condizioni di autoesclusione dalla donazione.
* Ogni unità donata viene esaminata in laboratorio e sottoposta ad accertamenti che hanno lo scopo di valutarne l’idoneità alla trasfusione.
* Il sangue donato viene conservato, distribuito e quindi trasfuso secondo regole ben precise, che lo proteggono: ogni singola goccia è molto preziosa.

Le funzioni del sangue:

Il sangue è fondamentale per il nostro organismo, perché esercita alcune funzioni assolutamente indispensabili:

* Respiratoria: scambio di ossigeno e anidride carbonica;
* Nutritizia: porta i nutrienti a tutte le cellule;
* Escretrice: porta i rifiuti agli organi “di smaltimento”;
* Termoregolatrice: distribuisce calore;
* Equilibratrice: regola l’equilibrio idrico;
* Difesa: attraverso i globuli bianchi e gli anticorpi;
* Coagulante: per esempio, nel caso di ferite.

Le componenti del sangue:

Il 5-7% del nostro volume corporeo è costituito dal sanguee dalle sue componenti, che si suddividono in parte corpuscolata e parte liquida.

Parte corpuscolata:

Globuli rossi (eritrociti o emazie): trasportano l’ossigeno ai tessuti e presiedono alla regolazione dell’equilibrio acido-basico del sangue.
Globuli bianchi (leucociti): difendono l’organismo da sostanze estranee; alcuni servono anche a formare gli anticorpi.
Piastrine: sono fondamentali per la coagulazione del sangue.

Parte liquida:

Plasma: permette alle cellule sanguigne di circolare, rivestendo quindi una funzione di trasporto.

Cosa succede al tuo sangue dopo che l’hai donato?

In parte viene esaminato in laboratorio, dove attraverso esami siero-virologici molto sofisticati, ne viene stabilita l’idoneità all’utilizzo: questa fase si chiama “validazione”. Il tuo sangue viene sottoposto a un’operazione di centrifugazione (corrisponde alla fase detta di “lavorazione”), che serve a separare i globuli rossi, il plasma e infine i leucociti e le piastrine. Ogni elemento viene quindi trasferito in un’apposita sacca e poi assegnato.